Sabato 20 giugno, la comunità avventista di Firenze ha celebrato i 100 anni del past. Paolo Tramuto, ricordati dal past. Nino Plano con una breve e affettuosa intervista (insieme, nella foto sopra). Nato a Palermo e cresciuto a Messina, ha conosciuto l’avventismo in piena epoca fascista, scegliendo – non senza contrasti familiari – di lasciare […]
Sabato 20 giugno, la comunità avventista di Firenze ha celebrato i 100 anni del past. Paolo Tramuto, ricordati dal past. Nino Plano con una breve e affettuosa intervista (insieme, nella foto sopra).
Nato a Palermo e cresciuto a Messina, ha conosciuto l’avventismo in piena epoca fascista, scegliendo – non senza contrasti familiari – di lasciare medicina per la teologia.
Ha iniziato il ministero nel 1953 in Puglia, insieme a Giovanna, compagna fedele di vita e servizio, con cui ha avuto quattro figli: Anna, Gabriele, Ketty e Maurizio. Ha lavorato poi tra Sicilia, Sardegna, Toscana e Roma, fino all’impegno nella casa editrice ADV come redattore capo di Vita e Salute, e, dopo il pensionamento, a un nuovo incarico a La Spezia.

Da sinistra, Giuseppe De Meo, Paolo Tramuto, Bruno Rimoldi, Gaetano Pispisa.
Colpito da un lutto profondo, non ha mai smesso di studiare e scrivere. Il suo “portatile” è diventato compagno di ricerca storica e teologica. Negli anni è tornato in Sicilia, accanto alla seconda moglie Angela, anche lei poi scomparsa.
Durante la celebrazione, con voce ancora vigorosa, ha lasciato un messaggio semplice e potente tratto da Luca 17:20,21: “Il regno di Dio è dentro di voi. Siamo tutti figli di un grande Padre e dobbiamo nel suo nome volerci bene”.

Al termine, gli sono state donate due targhe – una da parte dell’Associazione pastorale dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno (UICCA), l’altra dalla chiesa di Firenze – e un quadretto dei bambini della Scuola del Sabato attorno al “nonno Paolo” ha espresso l’affetto della comunità. E lui, circondato dai cari, ha salutato con le sue parole di sempre: “Andiamo avanti!”.
Enza Laterza
[Foto in arrivo dalla comunità di Firenze]




