Adra Bari collabora con Save the Children

Vita di Chiesa

Hopemedia Italia
Adra Bari collabora con Save the Children

Nelle giornate del Villaggio Every One, per sensibilizzare sulla mortalità infantile e far conoscere le soluzioni per salvare la vita di tanti bambini. Notizie Avventiste – Il capoluogo pugliese è

logótipo ADRA
logótipo ADRA

Nelle giornate del Villaggio Every One, per sensibilizzare sulla mortalità infantile e far conoscere le soluzioni per salvare la vita di tanti bambini.

Notizie Avventiste – Il capoluogo pugliese è stato protagonista, dal 24 ottobre al 2 novembre, di “Every One in Bari”, l’evento promosso dall’associazione Save the Children. Una decina di volontari del coordinamento Adra di Bari hanno offerto la collaborazione, alternandosi in turni mattutini e pomeridiani, per un totale di circa 100 ore.

“Tale collaborazione si è rivelata davvero proficua”, ha riferito Valentina Marciano, direttore di Adra Italia, “Abbiamo potuto fare amicizia con gli operatori e con i responsabili territoriali dell’associazione, conoscere meglio le attività che portano avanti in tutto il mondo e confrontarci su di esse … ‘fare rete’, un concetto importantissimo oggi per poter operare nel settore del volontariato”.

Il Villaggio Every One presenta quattro ambienti tematici su: salute di mamme e figli prima e dopo il parto, malnutrizione, emergenze e il modo in cui Save the Children risponde.

“La mattina del 24, in piazza della Libertà, nel pieno centro di Bari, quando il brusco irrompere dell’autunno faceva rimpiangere il caldo tepore di qualche giorno prima, il calore dei volontari presenti all’inaugurazione, soprattutto tanti giovani, ha rincuorato gli organizzatori e fatto dimenticare la pioggia che scendeva incessante dal cielo”, ha raccontato Ignazio Cavalluzzi, volontario e responsabile del coordinamento di Adra Bari.

“I visitatori”, ha continuato I. Cavalluzzi, “sono stati tanti, dai semplici cittadini, alle numerose scolaresche e, dulcis in fundo, anche il sindaco, ing. Antonio De Caro, accompagnato da alcuni assessori. Sono contento del servizio che hanno prestato tutti i nostri volontari e per lo spirito collaborativo dimostrato, ciò ha contribuito indirettamente anche a far conoscere il modo in cui opera Adra a livello territoriale”.

L’allestimento del villaggio ha fatto rivivere ai visitatori, suddivisi per gruppi e guidati da un operatore, l’esperienza in miniatura dei bisogni dei bambini a rischio nei territori disagiati, visti con gli occhi di chi opera concretamente in quei paesi.

“Lo sterminato mondo del volontariato italiano dimostra ancora una volta che in questo nostro talvolta bistrattato paese, esistono uomini e donne che non si sono ancora stancati di fare del bene, e che se collaboriamo l’uno al fianco dell’altro in questo mare di infiniti bisogni, si può ancora portare qualche sollievo a chi ha estrema necessità di aiuto”, ha concluso I. Cavalluzzi.


    Hopemedia Italia

    Articoli correlati