L’Agenzia umanitaria avventista ha subito offerto alla Protezione Civile e all’Esercito disponibilità a intervenire, ed equipaggiato i volontari per liberare dal fango esercizi commerciali, box, seminterrati Valentina Marciano/Notizie Avventiste –

L’Agenzia umanitaria avventista ha subito offerto alla Protezione Civile e all’Esercito disponibilità a intervenire, ed equipaggiato i volontari per liberare dal fango esercizi commerciali, box, seminterrati
Valentina Marciano/Notizie Avventiste – Ancora un’emergenza. Ancora un disastro della natura. E Adra Italia pronta a intervenire per quanto possibile.
Per quattro giorni, dalla notte di giovedì 9 ottobre, Genova è stata di nuovo sconvolta da fortissimi temporali che hanno trasformato le strade in torrenti, invadendo scantinati e negozi. Come poter reagire a questa nuova tragedia? Le forze e la speranza in questi momenti vengono meno.
Adra Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) ha subito offerto alla Protezione Civile e all’Esercito disponibilità a intervenire e dare aiuto. Nelle giornate di sabato e domenica, i nostri volontari sono scesi in campo; quelle stesse vittime si sono armate di pale, stivali di gomma e forza d’animo per dare aiuto a chi era in difficoltà.
“La cruda realtà è che siamo stati trovati impreparati” racconta Eugen Havresciuc, pastore della chiesa cristiana avventista di Genova e volontario Adra, “senza olio di riserva nelle candele. Non riuscivamo a immaginarci utili in questa prima fase. La sera, all’incontro di preghiera, abbiamo parlato e scoperto che era possibile fare del bene. Qui, inizia, il nostro compito! Ora è tempo di agire”. E ancora continua: “Così, con coloro che erano alla riunione e volevano, ci siamo organizzati per andare ad aiutare alcune persone che conoscevamo. Ho visto molti angeli del fango al lavoro, alcuni ben organizzati, altri, semplicemente spinti dalla propria coscienza, andavano verso chiunque avesse bisogno. Era una folla di persone”.
Adra Italia ha garantito al gruppo di volontari i mezzi per intervenire, come stivali, pale e indumenti, oltre al sostegno per qualsiasi altro primo intervento.
Ieri è cessata l’allerta 2, il livello massimo, e le condizioni meteo sono migliorate nel capoluogo ligure, ma il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, invita comunque alla cautela: “Continua la criticità nella Liguria anche se dopo la mezzanotte l’allerta si attenuerà la situazione non è confortante”. Resta l’allerta meteo in tutto il nord Italia.
Probabilmente le difficoltà dei prossimi giorni riguarderanno le modalità con cui smaltire tutti i detriti e le cose accumulate, oltre ovviamente a dover affrontare i danni subiti, principalmente quelli degli esercizi commerciali.
In questo panorama calamitoso Adra Italia ha aperto una raccolta fondi per gli alluvionati.
Per tutti coloro che desiderano inviare contributi a famiglie e imprese colpite, è possibile effettuare una donazione attraverso conto corrente bancario o postale, specificando come causale l’oggetto “Emergenza Genova 2014”:
– Conto corrente bancario: IBAN IT 95E 01030 03203 000000866909 / Bic Swift PASCITM 1 RM3
– Conto corrente postale: 16080004
– Pay Pal (vedi sito internet: www.adraitalia.org – Donazioni)
Ricordiamo che le donazioni sono fiscalmente detraibili purché effettuate tramite versamento postale o bancario.
Tutti i contributi raccolti saranno destinati agli interventi di aiuto e soccorso segnalati dai nostri referenti e dalle istituzioni locali.




