Cristina Revello – Il 14 dicembre 2024, la chiesa avventista di Asti ha ospitato un evento speciale dedicato ai bambini e ai ragazzi, intitolato “Fedeltà appassionata”. L’obiettivo principale dell’incontro è stato far comprendere ai più piccoli e ai giovani che Dio è appassionatamente fedele e che la sua presenza sarà con loro per sempre. Il […]
Cristina Revello – Il 14 dicembre 2024, la chiesa avventista di Asti ha ospitato un evento speciale dedicato ai bambini e ai ragazzi, intitolato “Fedeltà appassionata”. L’obiettivo principale dell’incontro è stato far comprendere ai più piccoli e ai giovani che Dio è appassionatamente fedele e che la sua presenza sarà con loro per sempre.
Il Dipartimento nazionale dei Ministeri in favore dei Bambini (Mib) ha preparato e fornito tutto il materiale per questo sabato particolare. Il fulcro della giornata è stata la storia di Giacobbe e del suo viaggio, un racconto ricco di significati profondi e lezioni spirituali. I ragazzi della nostra comunità, insieme a ogni collaboratore dei Mib locali, hanno dato vita a una rappresentazione coinvolgente e appassionata, trasportando i presenti attraverso le tappe fondamentali della vita del patriarca biblico.
La narrazione ha permesso ai bambini di immedesimarsi nelle sfide e nelle esperienze di Giacobbe, e di comprendere come Dio sia rimasto fedele lungo tutto il suo cammino. Questo messaggio ha rafforzato nei partecipanti la consapevolezza che la stessa fedeltà divina è una promessa valida anche per loro.

L’evento è stato un’occasione preziosa per coinvolgere i bambini e i ragazzi della nostra comunità nella predicazione, aiutandoli a sentirsi parte integrante della chiesa e a sviluppare un senso di appartenenza. Attraverso canti, testimonianze, letture bibliche e attività creative, i più giovani hanno potuto esprimere il loro amore per Dio e per il prossimo.
Questo approccio ha avuto come scopo la crescita in loro non solo della fede, ma anche del desiderio di mettersi al servizio del Signore, trasformandosi in strumenti di evangelizzazione verso le loro famiglie e gli amici. Il messaggio centrale della giornata è stato che Dio non abbandona mai i suoi figli, e questa consapevolezza ha toccato il cuore di molti presenti, adulti e bambini.
La chiesa di Asti si impegna a essere un luogo accogliente per tutti. Il “Sabato del bambino” ha visto la partecipazione di circa 20 bambini e ragazzi, accompagnati dalle loro famiglie. Per l’occasione e stata invitata l’Associazione per il Giovane Diabetico che si dedica al sostegno dei bambini affetti da diabete di tipo 1 e delle loro famiglie. Questa partnership ha arricchito ulteriormente la giornata, promuovendo un messaggio di inclusione e supporto reciproco.

Nel pomeriggio, grazie alla collaborazione con gli scout Aisa, i ragazzi hanno realizzato splendidi addobbi natalizi. I manufatti sono stati poi esposti in un banchetto di beneficenza, organizzato per raccogliere fondi a favore dell’Associazione Giovane Diabetico e dell’Aisa, per sostenere le attività e i costi dei campeggi organizzati da entrambe le realtà. L’iniziativa ha permesso ai ragazzi di unire creatività, solidarietà e servizio, contribuendo con generosità a una causa importante.
Il “Sabato del bambino” ha lasciato un segno profondo nella comunità di Asti. Ha ricordato a tutti che Dio è vicino a ciascuno di noi, in particolare ai più piccoli. La gioia e l’entusiasmo dei bambini sono stati una testimonianza viva della fedeltà appassionata del Signore.
La rappresentazione della storia di Giacobbe, unita all’impegno dei collaboratori, dei ragazzi e di tutta la chiesa, ha reso questo evento indimenticabile. È stato un esempio concreto di come sia possibile coinvolgere le nuove generazioni nel servizio a Dio e nella diffusione del suo messaggio. La speranza è che giornate come questa possano continuare a ispirare i cuori e a creare una comunità sempre più unita nella fede e nell’amore.

[Foto: Nicola Odorizio]




