Daniela Munteanu – Sabato 14 giugno, in un clima di gioia e pace, la chiesa avventista di Bolzano ha celebrato il battesimo di Marco Della Torre, nel Lago di Costalovara, circondati dalla bellezza del Renon. Il past. Patrizio Calliari ha condiviso un messaggio tratto da Atti 8:36-38, e ha sottolineato l’importanza di avere (ed essere) […]
Daniela Munteanu – Sabato 14 giugno, in un clima di gioia e pace, la chiesa avventista di Bolzano ha celebrato il battesimo di Marco Della Torre, nel Lago di Costalovara, circondati dalla bellezza del Renon.
Il past. Patrizio Calliari ha condiviso un messaggio tratto da Atti 8:36-38, e ha sottolineato l’importanza di avere (ed essere) un testimone, cioè qualcuno che, guidato dallo Spirito Santo, accompagna altri verso Cristo. Nel caso di Marco, questa figura è stata la sua fidanzata Cristine, che è “salita sul suo carro” per camminare al suo fianco e sostenerlo nel suo percorso di fede, proprio come fece Filippo con l’eunuco etiope.
Marco ha voluto vivere il suo battesimo nella natura, in un luogo che sente profondamente vicino al suo spirito. “Un momento chiave è stato proprio quando ho potuto scoprire che questo giardino (la natura) ha un Giardiniere. Un Giardiniere che si prende cura di tutto questo… e anche di me” ha affermato.
Queste parole semplici, ma cariche di significato, ci ricordano che non siamo soli. Dio ci ha creati, ci cerca e si prende cura di ciascuno di noi.
Abbiamo pregato il Signore perché il cammino di Marco continui con gioia, e la sua testimonianza possa ispirare altri a scoprire il Giardiniere che ama e trasforma ogni cuore.

[Foto: Katherine Garrido]




