Maol/Ann – Clyde Franz, ex dirigente della Chiesa avventista che ha curato le statistiche dei membri e la selezione dei missionari, ha compiuto…

Maol/Ann – Clyde Franz, ex dirigente della Chiesa avventista che ha curato le statistiche dei membri e la selezione dei missionari, ha compiuto 100 anni il 1° marzo.
Franz ha servito come segretario esecutivo della denominazione dal 1970 al 1980. A festeggiarlo, oltre ai figli, sono arrivati parenti e amici da diversi stati americani.
«Ne stanno facendo un grande evento, quando in realtà tutto ciò che ho fatto è stato alzarmi 36.000 volte, più o meno, e ora sono qui», ha scherzato Franz durante un’intervista telefonica. Dopo un pausa, ha proseguito con solennità: «Devo aggiungere che sono grato al Signore per tutte quelle volte». La figlia 72enne, Sue Smith, ricorda l’umorismo del padre: «Gli piace raccontare barzellette e ha una mente molto acuta. Papà ha avuto una vita interessante ed è stato un padre meraviglioso».
Franz cammina per 2 o 3 chilometri ogni giorno ed è il più anziano del suo gruppo di ginnastica; il più giovane ha 70 anni. « Non immaginereste che abbia compiuto 100 anni”, ha dichiarato il collega Carl, ex tesoriere associato della Conferenza Generale. Franz guida ancora la macchina, due mesi fa gli hanno rinnovato la patente per altri 5 anni. Sposatosi tre volte, è sempre rimasto vedovo. Non ha un segreto della longevità ma, oltre a essere vegetariano e a vivere come avventista del 7° giorno, ritiene che l’osservanza del sabato – cioè di prendere un giorno di riposo ogni settimana – lo ha sicuramente aiutato. «È salutare ma va oltre. Quando viviamo il giorno di riposo del sabato stiamo servendo Dio».
Come segretario, nel 1970, lavorava nel dipartimento che si occupava di coprire i posti vacanti nelle missioni. «Allora, a differenza di oggi, il nostro lavoro consisteva soprattutto nel trovare nuovi missionari per le divisioni. Ora, invece, sono le stesse divisioni che più o meno devono trovare il proprio personale», ha spiegato.
Don Yost, che ha lavorato con Franz a fondare quello che oggi è l’Ufficio Archivi, Statistiche e Ricerca, ha affermato che Franz era «molto ben organizzato, molto affabile ed efficiente nel fare le cose che dovevano essere fatte. Una persona con la quale era molto piacevole lavorare».
In occasione del suo compleanno, Franz ha riconosciuto: «Non posso ignorare il modo in cui il Signore ha diretto e guidato la mia vita in tutti questi anni. Sono stato benedetto oltre misura».




