In che cosa crediamo? – Il cristiano, amministratore di Dio

Vita di Chiesa

Hopemedia Italia
In che cosa crediamo? – Il cristiano, amministratore di Dio

Il credente è consapevole di aver ricevuto tutto da Dio: la vita fisica, l’intelligenza, gli affetti più cari, la salvezza eterna. Anche il…

041911_3c920ef0e49072bb85558b680b31e9dc.jpg_srz_350_200_85_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srz
041911_3c920ef0e49072bb85558b680b31e9dc.jpg_srz_350_200_85_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srz

Il credente è consapevole di aver ricevuto tutto da Dio: la vita fisica, l’intelligenza, gli affetti più cari, la salvezza eterna. Anche il fare del bene agli altri è una delle tante opportunità che l’esistenza gli offre come dono di Dio.

Noi siamo responsabili di fronte al Signore dell’uso che facciamo di tutte le benedizioni che egli ci ha accordato.

«Nessun uomo è un’isola» e tanto meno il cristiano, inviato nel mondo per essere una luce.

Prima di tutto il Signore chiede il nostro tempo per il suo servizio: ogni cristiano è invitato dal Vangelo a dedicare del tempo alla testimonianza, ad aiutare il prossimo, a coltivare la propria vita spirituale. In secondo luogo egli desidera che i nostri «talenti» e «doni» non diventino strumenti per il nostro egoismo.

Gli avventisti accettano anche il sistema delle «decime e delle offerte» per sostenere la chiesa nelle sue molteplici attività. La missione che la chiesa deve compiere nel mondo necessita di mezzi e gli avventisti propongono questo sistema che aveva procurato già tante benedizioni al popolo di Israele.

Restituire la decima parte dei propri guadagni e contribuire con offerte volontarie, oltre a permettere il mantenimento dell’opera di Dio nel mondo nel campo evangelistico, educativo, assistenziale, costituisce anche un mezzo di crescita interiore nell’amore e nell’altruismo.


    Hopemedia Italia

    Articoli correlati