Nev – Si terrà a Napoli, dal 1 al 4 maggio, il Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi). Come ogni anno saranno una cinquantina i pastori e i

Nev – Si terrà a Napoli, dal 1 al 4 maggio, il Sinodo della Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi). Come ogni anno saranno una cinquantina i pastori e i delegati delle chiese – in rappresentanza di 7.000 membri suddivisi in 20 comunità in tutta la penisola – a valutare l’operato del Concistoro (l’organo esecutivo della Celi) e indicare le priorità per l’anno a venire.
“Il principale adempimento a cui saranno chiamati i sinodali sarà l’elezione del nuovo decano”, ha spiegato Christiane Groeben, presidente del Sinodo. Il pastore Holger Milkau, decano uscente, ha infatti concluso il suo mandato e a breve tornerà in Germania. Il decano presiede il Concistoro e dura in carica quattro anni; la sua elezione – insieme a quella del vice decano, carica ricoperta dal pastore Ulrich Eckert – è prevista per il tardo pomeriggio di sabato.
“La nostra Chiesa è da decenni impegnata in un percorso di sviluppo che l’ha resa sempre più riconoscibile nella società italiana. Sono certa che, anche con il prossimo decano, sapremo proseguire in questo nostro cammino di crescita”, ha affermato ancora Groeben.
Il Sinodo, che svolgerà i propri lavori presso il Grand Hotel Oriente, in via Diaz 44, ascolterà la Commissione sulla celebrazione dei matrimoni interconfessionali – tra coniugi luterani e cattolico-romani – che relazionerà sul lavoro svolto congiuntamente con l’ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Cei per la definizione di una liturgia comune. Tra gli altri temi, la diaconia e la bioetica. Ospite atteso di questo Sinodo sarà il vescovo sudafricano Horst Müller che parlerà dell’esperienza luterana in Africa, offrendo anche una particolare prospettiva sul tema delle migrazioni.




