Katy Horodyns’ka – Sabato 7 giugno, la comunità avventista di Pesaro ha vissuto una grande festa, il battesimo di Serena Lamandini. È stato un giorno ricco di emozioni e sorrisi, specialmente per noi che abbiamo visto questa giovane crescere, partecipare alle attività scout e non tirarsi mai indietro davanti alle difficoltà! Finalmente è arrivato il […]
Katy Horodyns’ka – Sabato 7 giugno, la comunità avventista di Pesaro ha vissuto una grande festa, il battesimo di Serena Lamandini. È stato un giorno ricco di emozioni e sorrisi, specialmente per noi che abbiamo visto questa giovane crescere, partecipare alle attività scout e non tirarsi mai indietro davanti alle difficoltà! Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso in cui Serena ha testimoniato pubblicamente la sua decisione di seguire le orme e gli insegnamenti di Gesù.

Dopo un lungo cammino segnato da dubbi, perplessità e momenti di sofferenza, Serena ha scelto di voltare pagina, lasciandosi alle spalle le incertezze e aprendo il cuore alla grazia di Dio. La sua decisione è un atto di grande coraggio e profonda fede, un passo consapevole verso una vita più autentica, luminosa e colma di senso, guidata dalla luce dell’amore divino. È in questo abbandono fiducioso che si manifesta la vera forza dello spirito umano.

Amici e parenti hanno condiviso con amore e gioia questo momento così speciale, circondandola di affetto.
Il past. Giornatan Breci ha officiato la cerimonia. Ha tenuto una breve riflessione sull’importanza e l’impegno che comporta il battesimo, ma soprattutto la libertà di un nuovo inizio, di avere una veste nuova e lasciarsi indietro il proprio passato. Poi, insieme con Serena, è entrato nelle acque del Mare Adriatico, in Baia Flaminia, e ha pronunciato le parole di benedizione e speranza, che resteranno impresse nel cuore di tutti i presenti, e la formula del battesimo, prima di immergere la giovane nell’acqua.

È stata una grande festa per la comunità, una viva testimonianza di come Dio possa trasformare e illuminare la vita di ognuno.


[Foto: Diego e Daury Torres, De Jesùs Perez]




