Roberta Chiarappa/Maol – Mercoledì 30 novembre, i coniugi Rino Galletti e Piera Bendinelli hanno festeggiato 70 anni di matrimonio, un ben raro traguardo….

Roberta Chiarappa/Maol – Mercoledì 30 novembre, i coniugi Rino Galletti e Piera Bendinelli hanno festeggiato 70 anni di matrimonio, un ben raro traguardo. La salute precaria del fr. Rino non gli ha permesso di far festa in chiesa. Per questo una rappresentanza della nostra comunità, formata dal comitato di chiesa, e il past. Daniele Benini sono stati accolti dalla famiglia Galletti. Insieme hanno gioito con loro, ricordando episodi di vita vissuta dai due coniugi.
Sposati nel ’46, nell’immediato dopoguerra, Rino e Piera sono protagonisti della fondazione della chiesa di Pisa che aveva avuto una breve storia in origine. Infatti, nel periodo della prima guerra mondiale, grazie al lavoro evangelistico del past. Gian Luigi Lippolis vi erano stati diversi battesimi (10, riporta Giuseppe De Meo nel suo libro Granel di sale). Dopo qualche tempo il past. Lippolis era stato trasferito e «i membri a poco a poco rientrano nell’ombra e la chiesa è disciolta» (Granel di sale, Claudiana, 1980, p. 114).

Alla fine del secondo conflitto mondiale, reduce prigioniero di guerra, il fr. Rino Galletti torna dal fronte completamente cambiato, con una novità per la famiglia: ha conosciuto il Signore. Durante la guerra ha stretto amicizia con un commilitone dell’Italia del sud, un certo Roberto. È un soldato diverso dagli altri perché il sabato puntualmente si rifiuta di lavorare. Un sabato Rino decide di fingersi ammalato per cercare di sapere qualcosa di più da questo soldato. Da fervente cattolico è pronto a contrastarlo e a convincerlo a lasciar perdere le sue strane idee religiose. Ma avviene l’esatto contrario.
Rino inizia a studiare la Scrittura insieme a quel soldato, scopre verità sconosciute, comprende la grazia del Signore che lo trasforma completamente. Comincia anche lui a voler osservare il sabato. Per questo è più volte rinchiuso in cella. Rischia più volte la vita sotto i bombardamenti ed è salvato da «una forza superiore» quando riesce ad attraversare un fiume senza saper nuotare, mentre fugge da un inseguimento. Subisce minacce con i mitra, da chi vuole intimargli di calpestare quel «libro», ma lui rimane sempre più fedele al Signore e non vede l’ora di tornare a casa per condividere con i suoi le verità scoperte.

Ritornerà a casa riuscendo a portarsi dietro quel libro sacro che il suo compagno gli aveva regalato da subito e che ancora oggi conserva gelosamente.
Negli anni, Rino è stato prezioso nel suo servizio nella chiesa come tesoriere e anziano; sua moglie Piera ha svolto incarichi con molta dedizione nella scuola di chiesa, attiva dalla fine degli anni Sessanta agli inizi degli anni Settanta.
Il segreto del loro matrimonio così duraturo, nonostante le difficoltà?
La fede in Dio ha unito Rino e Piera per tutti questi anni. Infatti, come hanno loro stessi testimoniato, si sono sempre impegnati ogni sera ad appianare gli eventuali contrasti vissuti nella giornata, unendosi insieme in preghiera.
Quale testo poteva essere più appropriato di 1 Corinzi 13, dedicato dal past. Benini alla coppia. Lo stesso brano è stato inciso su una

targa che la chiesa ha dedicato loro. «L’amore implica il perdono», questa preziosa lezione di vita i cari coniugi Galletti ce la insegnano con il loro esempio.




