Luca Faedda – Il 14 dicembre 2024, nella chiesa avventista filippina di via Urbana, a Roma, abbiamo vissuto un sabato di festa davvero speciale. Prima di tutto perché la comunità filippina di Roma festeggiava il 28° anniversario dalla sua costituzione. Una giornata davvero importante visto che si tratta di una delle prime chiese avventiste filippine […]
Luca Faedda – Il 14 dicembre 2024, nella chiesa avventista filippina di via Urbana, a Roma, abbiamo vissuto un sabato di festa davvero speciale. Prima di tutto perché la comunità filippina di Roma festeggiava il 28° anniversario dalla sua costituzione. Una giornata davvero importante visto che si tratta di una delle prime chiese avventiste filippine in Italia.

Per trattare il tema “Generation of Faith”, il past. L, Faedda ha preso esempi tratti dal mondo animale e dalla Bibbia. Abbiamo così scoperto che, nei branchi dei grandi elefanti africani, le madri insegnano ai piccoli il cammino da affrontare per raggiungere le fonti d’acqua. Quando, durante i lunghi viaggi migratori, un’oca selvatica resta ferita, due esemplari più giovani e forti la affiancano nel volo. Non la lasceranno finché non sarà completamente ripresa.
Quando Pietro e Giovanni corrono verso il sepolcro dove dovrebbe riposare Gesù, Giovanni, più giovane, aspetta Pietro più anziano e lascia che sia lui a entrare per primo nella tomba anche se poco dopo, sarà il discepolo amato, il più giovane, quello che per primo crederà alla risurrezione di Gesù.
Attraverso questi racconti il pastore ha cercato di enfatizzare il modo in cui le generazioni si incontrano e interagiscono, completandosi e supportandosi reciprocamente nella vita come nella trasmissione della fede.

L’intera giornata è stata occasione per invitare gli amici e i conoscenti della comunità filippina e di altre chiese avventiste del distretto romano. Ai festeggiamenti non sono mancati piatti tipici della cucina filippina, giochi, canti e scenette spirituali.
Il momento più bello di questo sabato però è stata la festa battesimale di quattro giovanissimi: Princess Lalaine Castillo Perez, Wayne Rubenz Castillo Perez, Dafne Liana De Ramon, Gene Neus Paule. Questi ragazzi, tutti provenienti da famiglie avventiste e di età compresa tra gli 11 e i 15 anni, dopo aver frequentato il corso di studi biblici per la preparazione al battesimo, hanno chiesto di poter entrare a far parte della chiesa avventista testimoniando pubblicamente la loro fede. Secondo una bella abitudine della comunità filippina, al momento del battesimo, i ragazzi stati affidati a quattro mentori che li accompagneranno nel loro inserimento nella vita della chiesa. Saranno per loro importanti riferimenti nel cammino della fede, finché i ragazzi stessi lo diventeranno per gli altri.



[Foto pervenute dalla comunità in oggetto]




