Sesto San Giovanni. Incontro sulla gentilezza

Vita di Chiesa

Redazione HopeMedia Italia
Sesto San Giovanni. Incontro sulla gentilezza

Sabato 17 gennaio, un evento speciale ha animato la comunità avventista di Sesto San Giovanni. Abbiamo accolto Pasquale Di Monaco, membro del direttivo della Fondazione Fimelato ETS e del Club Uomini Gentili, invitato da Alberto Marra come programma dedicato al Dipartimento locale dei Ministeri Personali. L’incontro ha posto al centro un tema fondamentale: come la […]

Sabato 17 gennaio, un evento speciale ha animato la comunità avventista di Sesto San Giovanni. Abbiamo accolto Pasquale Di Monaco, membro del direttivo della Fondazione Fimelato ETS e del Club Uomini Gentili, invitato da Alberto Marra come programma dedicato al Dipartimento locale dei Ministeri Personali. L’incontro ha posto al centro un tema fondamentale: come la gentilezza possa trasformare la vita personale, il mondo del lavoro e il tessuto sociale.

Il Club Uomini Gentili è una comunità impegnata a diffondere una cultura basata su rispetto, buone maniere e sostegno reciproco. Fondata come movimento, oggi è parte integrante di un progetto più ampio promosso dalla Fondazione Fimelato ETS, un ente del terzo settore che ha l’obiettivo di diffondere il valore della gentilezza come strumento di trasformazione sociale.

Durante l’incontro, Di Monaco ha presentato le principali iniziative legate all’organizzazione, due progetti concreti che incarnano l’impegno gentile verso i giovani e le comunità.
Una delle iniziative più significative è “Kind2Go”, un percorso di mentoring gratuito che mette in relazione mentore e allievo in un percorso di crescita reciproca. Il programma è pensato per offrire supporto professionale ai giovani (e non solo) attraverso incontri strutturati volti a condividere esperienza, ascolto e capacità di orientamento nel proprio percorso di sviluppo. Durante il pomeriggio, diversi partecipanti hanno espresso interesse ad aderire al percorso come allievi, riconoscendo nell’iniziativa un’opportunità concreta per ampliare le proprie competenze in un contesto di scambio umano e professionale significativo.

Di Monaco ha poi illustrato il “Premio gentilezza italiana”, riconoscimento nazionale destinato a persone, imprese, associazioni e progetti che si distinguono per l’impegno nella promozione della gentilezza nella società. Il premio, che si tiene ogni anno in sedi importanti come Palazzo Reale a Milano, evidenzia storie di solidarietà, innovazione sociale e attenzione per la comunità. Vengono premiate la “Persona gentile”, l’“Impresa gentile”, l’“Associazione gentile” e offrono ai vincitori, oltre alla visibilità nazionale, un sostegno economico concreto per portare avanti ulteriormente i loro progetti.

Alcuni volontari del coordinamento locale di ADRA (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), presenti all’evento, hanno condiviso le proprie esperienze con progetti gentili, aprendo così un interessante dibattito sulla possibile candidatura al premio nazionale.

Alberto Marra ha concluso l’incontro ricordando le parole dell’apostolo Paolo nella lettera ai Galati (Ga 5:22), che cita la gentilezza tra i frutti dello Spirito, insieme ad amore, gioia, pace, pazienza, bontà, fedeltà, mansuetudine e autocontrollo. Questo richiamo ha sottolineato come l’impegno verso la gentilezza non sia solo un valore etico, ma una virtù da vivere nel quotidiano, profondamente intrecciata con la fede e il servizio alla comunità.

Alberto Marra

[Foto pervenute dalla comunità in oggetto]


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