Sete di Dio

Spiritualità

Redazione HopeMedia Italia
Sete di Dio

L’invito a cercare il Signore ogni giorno nel messaggio del presidente della Regione interamericana della Chiesa avventista. Apriamo la Bibbia insieme nel libro dei Salmi. Il testo dice: “Come la cerva desidera i corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio. L’anima mia è assetata di Dio, del Dio vivente; quando verrò e […]

L’invito a cercare il Signore ogni giorno nel messaggio del presidente della Regione interamericana della Chiesa avventista.

Apriamo la Bibbia insieme nel libro dei Salmi. Il testo dice: “Come la cerva desidera i corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio. L’anima mia è assetata di Dio, del Dio vivente; quando verrò e comparirò in presenza di Dio?” (Sl 42:1, 2).

Tutti comprendiamo cosa sia la sete, quel bisogno profondo e urgente che non può essere ignorato. Il salmista usa questa immagine per descrivere una grande realtà spirituale: l’animo umano è stato creato con una sete che solo Dio può soddisfare.

Il brano presenta una cerva che desidera ardentemente l’acqua. Non si tratta di curiosità né di conforto; è una necessità urgente. La vera comunione con Dio inizia proprio quando riconosciamo la nostra sete spirituale e comprendiamo che non possiamo vivere senza il Signore.

Poi il salmista chiarisce un punto importante e cioè che la sua sete non è fatta semplicemente di risposte o soluzioni; è una “sete di Dio, del Dio vivente”. In altre parole, di un Dio presente, attivo e relazionale. La comunione è conoscere Dio, non solo sapere qualcosa di lui.

Infine, il grido del salmista è chiaro: “quando verrò e comparirò in presenza di Dio?”. Vi è qui il profondo desiderio di essere davanti al Signore. La comunione richiede tempo dedicato intenzionalmente a Dio e, attraverso di essa, egli rinnova la nostra vita interiore.

La sete spirituale non è una debolezza, è un invito e un dono di Dio. È la chiamata dello Spirito Santo che ci conduce alla Fonte della vita, con la promessa certa che quando ci rivolgiamo al Signore in quanto sorgente della nostra esistenza, non saremo mai ignorati.

Cerchiamo Dio oggi, incontriamolo e permettiamo alla sua presenza di rinnovarci e sostenerci ogni giorno.

Abner De los Santos

[Fonte: interamerica.org/. Traduzione: Lina Ferrara]


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