Una gioia traboccante

Spiritualità

Redazione HopeMedia Italia
Una gioia traboccante

Dio è presente anche quando il silenzio sembra lungo. Quest’anno, il mensile Il Messaggero Avventista dedica la sua rubrica “Una parola per oggi” al libro biblico di Ester. Pubblichiamo la riflessione sul versetto: “I Giudei poi erano raggianti di gioia, di entusiasmo e di gloria” (Et 8:16). Questo testo può essere considerato il cuore della […]

Dio è presente anche quando il silenzio sembra lungo.

Quest’anno, il mensile Il Messaggero Avventista dedica la sua rubrica “Una parola per oggi” al libro biblico di Ester. Pubblichiamo la riflessione sul versetto: “I Giudei poi erano raggianti di gioia, di entusiasmo e di gloria” (Et 8:16).

Questo testo può essere considerato il cuore della svolta per il popolo d’Israele. Ricordiamo la preoccupante situazione in cui si trovava, sotto il regno persiano di Assuero. Haman, un uomo potente della corte, orgoglioso e ambizioso, riesce a far firmare al re un decreto che autorizza il genocidio degli ebrei, in una data precisa. Ester, che era stata scelta per diventare la regina di Persia, ma non aveva rivelato al re di essere ebrea, spinta dallo zio Mardocheo e guidata da Dio, trova il coraggio di intercedere presso il re. Rischiando la vita, si presenta al re senza essere stata convocata, gli rivela la sua identità e smaschera il complotto di Haman. Il re, infuriato, ordina l’impiccagione di Haman e, poiché non può revocare un decreto reale, consente a Ester e Mardocheo di emettere un nuovo editto, con il sigillo del re, che permette agli ebrei di difendersi dai loro nemici nel giorno fissato per la loro distruzione.

Dopo la proclamazione del nuovo decreto i giudei comprendono che non sono più vittime condannate alla morte, ma un popolo protetto, con piena dignità. Significa che il popolo passa dalla condanna alla salvezza, dalla paura alla festa, dall’oppressione alla dignità restaurata. Il testo rivela un’esplosione di vita, di luce, dopo tanta oscurità!

Erano “raggianti di gioia”, nel senso che la loro gioia era radiosa, sfolgorante! La gioia di cui si parla qui non è un semplice sentimento di allegria o di contentezza che si prova nei momenti di felicità; è la gioia che deriva dalla consapevolezza di essere stati riscattati, di essere finalmente liberi dalla paura, dopo la sofferenza, dopo l’attesa, dopo l’ansia. È un tipo di gioia che può comprendere solo chi si è sentito impotente, spaventato, condannato. È il grido prorompente che sale dal cuore di colui che ha visto la mano di Dio agire quando tutto sembrava perduto. È l’esultanza di chi sperimenta personalmente che Dio è fedele anche quando sembra assente. Il testo continua dicendo che erano «raggianti di entusiasmo».

Il dizionario Oxford Languages definisce l’entusiasmo come “un’incontenibile spinta ad agire e operare dando tutto se stesso”. L’entusiasmo è energia che si rinnova; è come un fuoco che si accende nel cuore. Per gli Ebrei significava una nuova possibilità, un nuovo futuro. Ed ecco perché erano anche “raggianti di gloria”. La gloria non si riferisce soltanto all’onore umano, ma è il riflesso della presenza di Dio. È la consapevolezza che Dio è entrato nella nostra vita, le ha dato un nuovo significato che ci spinge a onorarlo con il nostro esempio e la nostra testimonianza.

Il libro di Ester può parlare anche a noi. Può consolare chi ha attraversato o sta attraversando un momento difficile. Ci ricorda che Dio ha cura di noi e che non dimentica il suo popolo anche quando il silenzio sembra lungo. La liberazione arriva sempre, al momento giusto. Anche noi, quando siamo liberati da paure o situazioni opprimenti, ci sentiamo rinascere alla vita con nuovo ardore. Realizzare che Dio ha operato in nostro favore risveglia una fede viva, che spinge ad agire, amare, testimoniare. Sentiamo che la nostra identità è restaurata, perché Dio ci ha “visti” e ci ha amati.

Il buio non è per sempre, la luce ritorna, Dio ascolta, e la speranza non è vana. E quando la liberazione arriva, non solo ci porta sollievo, ma gioia traboccante, entusiasmo che ci rinnova e gloria che ci trasfigura.

Santa Abiusi

[Fonte: Il Messaggero Avventista, novembre 2025]
[immagine di copertina: geralt si pixabay.com] 


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