A Belgrado la conferenza di ADRA Europa sull’inclusione

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Redazione HopeMedia Italia
A Belgrado la conferenza di ADRA Europa sull’inclusione

Ogni persona merita rispetto, dignità e la possibilità di progredire. Il tema dell’inclusione è stato al centro della conferenza di ADRA Europa sui rom e i senzatetto, tenuta a metà ottobre nella capitale della Serbia. L’evento di tre giorni ha riunito i rappresentanti di oltre dieci Paesi, tra cui responsabili degli uffici ADRA, funzionari governativi, […]

Ogni persona merita rispetto, dignità e la possibilità di progredire.

Il tema dell’inclusione è stato al centro della conferenza di ADRA Europa sui rom e i senzatetto, tenuta a metà ottobre nella capitale della Serbia. L’evento di tre giorni ha riunito i rappresentanti di oltre dieci Paesi, tra cui responsabili degli uffici ADRA, funzionari governativi, leader religiosi ed esperti in ambito sociale. I partecipanti hanno avviato un dialogo significativo sulle cause profonde dell’esclusione, come alloggi inadeguati, mancanza di istruzione, discriminazione, traumi. Hanno inoltre esplorato approcci pratici e basati sulla fede per promuovere l’integrazione e l’autosufficienza all’interno delle comunità. Il messaggio generale emerso è che ogni individuo merita rispetto, dignità e la possibilità di progredire.

Relatori provenienti da diverse organizzazioni, tra cui l’Unione europea (UE), ADRA Europa, l’Università Avventista di Friedensau, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e organizzazioni locali, hanno sottolineato l’urgenza di sviluppare soluzioni sostenibili e a lungo termine. È importante mirare all’autonomia delle persone emarginate e adoperarsi per la loro integrazione, oltre a offrire assistenza immediata.

“L’inclusione sociale non è solo un obiettivo politico, è anche un valore europeo condiviso: vivere con dignità, dando opportunità” ha ricordato Plamena Halacheva, della delegazione UE in Serbia.

Le ha fatto eco João Martins, direttore di ADRA Europa, che ha invitato a considerare i rom e i senzatetto non come “categorie”, bensì come persone, in quanto “vicini, cittadini, madri, figli e figlie di Dio”.

Le visite sul campo, a Belgrado e dintorni, hanno mostrato uno scorcio di compassione in azioni concrete. Ci sono famiglie rom che si impegnano per l’istruzione e il sostentamento; è in corso il progetto “Drumodom” di ADRA Serbia, che dona supporto integrato alle persone senza fissa dimora. L’iniziativa offre servizi essenziali che vanno dall’igiene (doccia, lavaggio dei vestiti, prodotti per l’igiene personale) all’assistenza sanitaria e psicosociale, al supporto abitativo.

Insieme, i partecipanti al convegno hanno identificato le priorità chiave: collaborazioni più solide, apprendimento condiviso e finanziamenti sostenibili che aiutino a uscire dalla povertà.

La dichiarazione finale, adottata congiuntamente, afferma questo impegno condiviso: “Crediamo che tutti meritino rispetto, dignità e la possibilità di prosperare. Come ADRA, siamo impegnati in iniziative di cooperazione volte a promuovere l’autosufficienza dei rom e delle persone senza fissa dimora. Insieme, condivideremo conoscenze e buone pratiche, svilupperemo progetti congiunti e reperiremo fondi per attuare interventi basati sulla comunità, che affrontino le cause profonde dell’esclusione e della povertà. La nostra collaborazione amplificherà l’impatto, rafforzerà la difesa dei diritti e promuoverà una visione condivisa di giustizia sociale e inclusione”.

L’agenzia umanitaria ha concluso con un invito all’azione: “Unisciti a noi in questo cammino. In ogni persona vediamo l’immagine di Dio. La giustizia, la compassione e l’amore ci chiamano a costruire comunità in cui nessuno è invisibile, dove ogni persona ha un posto a cui appartenere e un percorso per crescere e progredire”.

In Italia, ADRA opera da diversi decenni con iniziative di istruzione, formazione, contrasto alla povertà, inclusione culturale, emergenza. Scopri le attività e i progetti in corso sul sito: adraitalia.org 

[Foto e fonte ADRA Europa. Traduzione e adattamento: Lina Ferrara, HopeMedia Italia] 


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