L’uomo, l’atleta, coraggioso e innamorato della vita. Il ricordo di Radio RVS. “Quando mi sono svegliato senza gambe, ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa”. Lo sguardo luminoso e sorridente di Alex Zanardi è una testimonianza che resta. Campione nello sport, campione nella vita, Alex è scomparso il 1° […]
L’uomo, l’atleta, coraggioso e innamorato della vita. Il ricordo di Radio RVS.
“Quando mi sono svegliato senza gambe, ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa”. Lo sguardo luminoso e sorridente di Alex Zanardi è una testimonianza che resta. Campione nello sport, campione nella vita, Alex è scomparso il 1° maggio all’età di 59 anni. In questi giorni, tutti, chi lo ha conosciuto o incontrato solo una volta, lo ricordano con commozione.
Pilota automobilistico con 44 gare disputate in Formula 1, è stato anche uno straordinario atleta paralimpico dopo aver perso entrambe le gambe in un grave incidente in pista nel 2001, diventando nel tempo un esempio luminoso di resilienza e tenacia. Il 19 giugno 2020, mentre partecipava a una staffetta di beneficenza in handbike, la speciale bicicletta azionata con le braccia, Zanardi rimase coinvolto in un drammatico incidente nei pressi di Pienza, in Toscana. Il tragico evento diede inizio a una lunga e durissima prova. Il suo percorso di riabilitazione e forza d’animo è stato un esempio.

Nella diretta di lunedì 4 maggio, Claudio Coppini e Roberto Vacca su Radio RVS – Accendi la speranza hanno parlato di Alex proponendo un’intervista realizzata da Claudio nel gennaio 2020. Dalla voce dell’atleta emerge la forza gentile di un testimone dei nostri tempi: curioso, autentico, divertente, innamorato della vita e delle persone, capace di mettere a frutto quello che c’era nella sua “borsa degli attrezzi”, vivendo la disabilità senza retorica e vittimismo. In chiusura, un emozionato commento del pastore avventista Nino Plano. Ascolta il podcast qui.
Significativo anche il ricordo dell’incontro pastorale tra Zanardi e Franco Evangelisti di Guerrino, pastore delle chiese avventiste di Cremona, Mantova e Parma. Un confronto intenso raccolto su RVS da Mario Calvagno e Carmen Zammataro. Emerge un ritratto dell’uomo, dietro al campione, e la sua eredità: “Non volevo dimostrare niente a nessuno, la sfida era solo con me stesso, ma se il mio esempio è servito a dare fiducia a qualcun altro, allora tanto meglio. Più dura è la lotta, più grande è il trionfo”. Ascolta il podcast qui.
[Foto di copertina: Alessandro “Alex” Zanardi (in primo piano) in gara ai Giochi paralimpici di Londra 2012. Credit: Roberto Serratore]




