Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il Congresso spirituale delle chiese avventiste dell’Italia del Nord, che si è svolto il 25 aprile scorso negli spazi dell’NH Milano Congress Centre di Assago, alle porte di Milano. Un appuntamento atteso, inserito in una giornata che ha visto eventi simili in diverse località del Paese, e […]
Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il Congresso spirituale delle chiese avventiste dell’Italia del Nord, che si è svolto il 25 aprile scorso negli spazi dell’NH Milano Congress Centre di Assago, alle porte di Milano. Un appuntamento atteso, inserito in una giornata che ha visto eventi simili in diverse località del Paese, e aveva come tema: “La chiesa, una famiglia che cresce”.
Ospite del congresso è stato il pastore Gàbor Mihalec, direttore dei Ministeri Avventisti della Famiglia presso l’Unione Avventista Ungherese, accompagnato nella traduzione dal pastore Isaac Afram. Il suo contributo ha guidato l’intero incontro, offrendo spunti concreti e profondi sul ruolo delle comunità cristiane oggi.
Un congresso in numeri
La presenza delle comunità ha superato le più rosee aspettative: oltre 1800 partecipanti hanno riempito la sala principale. A questi si sono aggiunti altri 300 bambini impegnati per le attività a loro dedicate. Numeri che rendono questo appuntamento uno degli eventi con maggiore partecipazione organizzati dalla chiesa avventista negli ultimi anni.

Una visione di chiesa per il presente
Riprendendo il tema del congresso, il past. Mihalec ha invitato a riflettere su una chiesa che sia realmente una famiglia: non frammentata in categorie, ma capace di accogliere ogni persona. Una comunità “amica delle famiglie”, dove ciascun componente – grande e piccolo – possa sentirsi parte viva del corpo di Cristo.
In questa prospettiva, anche il tempo condiviso diventa testimonianza: relazioni autentiche, cura reciproca e accoglienza possono diventare strumenti attraverso i quali altre persone sono attratte dal Signore, proprio grazie all’esperienza di una comunità che vive il vangelo.
Lode e adorazione
Oltre ai canti che hanno guidato l’intera assemblea nella lode e nell’adorazione al Signore, abbiamo potuto godere della presenza della corale rumena di Torino, della comunità filippina di Milano e di un coro ghanese riunitosi per l’occasione. Un’espressione tangibile di quella famiglia allargata che il congresso ha voluto rappresentare: una chiesa internazionale, che si raccoglie nella fede e nella speranza.

Un’esperienza che continua
Domenica 26 aprile, le famiglie pastorali dell’Italia del nord hanno avuto l’opportunità di proseguire l’ascolto e l’approfondimento con il past. Mihalec nei locali della chiesa di Sesto San Giovanni (MI), entrando ancora più nel dettaglio delle tematiche legate alla pastorale familiare.
Gratitudine e sguardo al futuro
Rimane forte la gratitudine verso Dio per questa esperienza, per il tempo vissuto insieme, per tutti coloro che sono stati coinvolti nell’organizzazione e che ha permesso la buona riuscita del congresso.
Confidiamo anche di aver dato un po’ di ricarica a quei fratelli scoraggiati o a quelle comunità più piccole – così come alle persone provenienti da altre parti del mondo – che sentivano il bisogno di un momento concreto della presenza avventista nel nord Italia.
Questo incontro non rappresenta un punto di arrivo. Siamo convinti che il Signore continuerà a operare nei cuori dei partecipanti e che lo Spirito Santo guiderà le comunità nel tradurre in pratica quanto ricevuto: piccoli e grandi cambiamenti per diventare sempre più chiese accoglienti, capaci di abbracciare tante famiglie, in vista del ritorno del Signore.
Leggi qui gli articoli dei congressi spirituali:
Italia centrale, sud e Sicilia.








Articolo a cura di Stefano Calà.
[Foto: HopeMedia Italia]




