Coro avventista filippino vince il Concorso internazionale di Rimini

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Redazione HopeMedia Italia
Coro avventista filippino vince il Concorso internazionale di Rimini

Il sabato la corale ha tenuto un sermone in musica nella chiesa di Cesena. Ora il gruppo si prepara per il Campionato mondiale delle corali del 2026 in Polonia. I Philippine Meistersingers, un ensemble composto da studenti, ex studenti e docenti dell’Università Avventista delle Filippine (AUP), sono entrati nella storia il 16 novembre scorso, diventando […]

Il sabato la corale ha tenuto un sermone in musica nella chiesa di Cesena. Ora il gruppo si prepara per il Campionato mondiale delle corali del 2026 in Polonia.

I Philippine Meistersingers, un ensemble composto da studenti, ex studenti e docenti dell’Università Avventista delle Filippine (AUP), sono entrati nella storia il 16 novembre scorso, diventando il primo coro filippino a vincere il prestigioso Concorso internazionale di Rimini, kermesse dedicata ai cori.

La loro vittoria segna un momento decisivo per la musica corale filippina. Riconosciuto a livello mondiale come uno dei principali palcoscenici per l’eccellenza corale, il concorso di Rimini ha riunito ensemble eccezionali provenienti da tutto il mondo.

Il sabato nella chiesa di Cesena
“La comunità avventista di Cesena ha vissuto, sabato 15 novembre, un’esperienza che rimarrà impressa nella memoria di tutti i presenti” afferma Giovanni Benini “I Philippine Meistersingers, uno dei cori avventisti più prestigiosi al mondo, si trovavano a Rimini per partecipare a una competizione internazionale. Nel giorno di sabato, hanno scelto di mettere da parte riflettori e giurie per cercare ciò che è per loro più importante: un luogo dove lodare il Signore. E quel luogo è diventato la nostra chiesa”.

Benini continua: “Il coro, conosciuto a livello mondiale per l’eccellenza musicale e la profondità spirituale delle sue interpretazioni, vanta oltre sei decenni di attività. Nel corso della sua storia si è esibito in Asia, negli Stati Uniti, negli Emirati Arabi Uniti e in Canada, conquistando pubblico e critica con la stessa intensità. Nel 2011 è stato nominato Coro mondiale dell’anno e ha ricevuto l’ambitissimo Trofeo Pavarotti, riconoscimenti che attestano un livello artistico eccezionale.

Per la prima volta, i Philippine Meistersingers si sono esibiti in Europa. Averli in chiesa è stato dono inatteso, un privilegio che nessuno di noi avrebbe potuto immaginare. Le loro voci, unite in un’armonia potente e delicata allo stesso tempo, hanno trasformato il culto in un momento di gioia, di elevazione spirituale e di comunione profonda. Non si è trattato solo di un concerto, ma di un incontro: una testimonianza vivente di come la lode, quando nasce dall’anima, possa superare confini geografici, linguistici e culturali. Quel sabato la nostra chiesa è diventata il centro di un’esperienza musicale e spirituale che continuerà a risuonare nei cuori di tutti noi”.

La vittoria
I Philippine Meistersingers si sono distinti ottenendo il Diploma d’Oro e lo status di vincitori in due categorie: 96,08 punti nella categoria A e 96,58 punti nella categoria B, prima di accedere alla fase finale. Sotto la direzione di Ramon Molina Lijauco Jr., sono stati dichiarati vincitori del Grand Prix, segnando il primo trionfo delle Filippine nella storia del concorso.
Inoltre, saranno rappresentanti ufficiali di Rimini al Campionato Mondiale di Corali nel 2026. Un certificato rilasciato oggi conferma che il coro sarà tra i migliori ensemble al mondo al Festival Corale Internazionale di Cracovia, in Polonia, il 14 giugno.

Dedicata a Dio
Il percorso del coro verso il palcoscenico del Grand Prix è stato plasmato da un repertorio che fondeva la letteratura corale sacra con l’espressione artistica filippina. Hanno aperto la loro esibizione con l’”Alleluia” di Ivo Antognini, un brano struggente e contemplativo, che ha rivelato immediatamente la loro purezza tonale e il loro rigoroso mix di voci. A seguire, “O Vos Omnes” di Lorenzo Donati, le cui linee musicali riflessive ed emotivamente ricche hanno permesso all’ensemble di evidenziare la propria maturità interpretativa e la profondità spirituale. Il programma si è concluso con “Arimaonga” del compositore filippino Nilo Alcala, un’opera vibrante e ritmicamente dinamica che ha messo in mostra la ricchezza del patrimonio musicale del Paese, attraverso una narrazione potente e strutture corali energiche.

Insieme, questi brani hanno permesso ai Meistersingers di offrire una narrazione musicale avvincente, fondata sull’eccellenza tecnica e sulla sincera devozione.
La corale ha dedicato questo risultato a Dio, riconoscendolo fonte della loro forza, abilità artistica e unità. Ogni prova ed esibizione sono diventate un’espressione di gratitudine e un’offerta di lode, hanno affermato.

Il percorso dell’ensemble prosegue verso il Campionato mondiale di canto corale del 2026, dove ancora una volta alzeranno le loro voci per ispirare, testimoniare e glorificare Dio, hanno concluso.

[Fonte: ANN. Traduzione e adattamento: Lina Ferrara, HopeMedia Italia]
[Foto: chiesa avventista di Cesena. Foto vittoria: Philippine Meistersingers]


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