La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno in Australia ha espresso solidarietà e profonda tristezza a tutti coloro che sono stati colpiti dal violento attacco sulla spiaggia nei pressi di Sydney. “Ci uniamo al dolore di quanti hanno perso i propri cari e siamo particolarmente solidali con la comunità ebraica, presa di mira da questo odio” […]
La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno in Australia ha espresso solidarietà e profonda tristezza a tutti coloro che sono stati colpiti dal violento attacco sulla spiaggia nei pressi di Sydney. “Ci uniamo al dolore di quanti hanno perso i propri cari e siamo particolarmente solidali con la comunità ebraica, presa di mira da questo odio” afferma Brendan Pratt, presidente della denominazione australiana, nel suo messaggio.
“Gli atti di terrorismo” aggiunge “incarnano l’oscurità e dimostrano il lato peggiore della nostra umanità. Allo stesso tempo, vedere cittadini, polizia e operatori sanitari farsi avanti per proteggersi e aiutarsi a vicenda mette in luce alcuni dei valori più alti della nostra comunità. Ringraziamo e lodiamo coloro che hanno risposto con coraggio e compassione”.
Le autorità continuano a indagare sull’attacco avvenuto a Bondi Beach domenica sera, 14 dicembre, dove migliaia di persone si erano riunite per celebrare l’Hannukkah, la festa ebraica delle luci. Due uomini hanno iniziato a sparare sulla folla, provocando 16 morti e numerosi feriti. L’accaduto ha suscitato shock e grande preoccupazione in tutta l’Australia.
“In questo periodo dell’anno, in cui ricordiamo la luce che giunge nel mondo, gli eventi di Bondi sono stati causati da una violenta oscurità” dice ancora il presidente Pratt “Che la luce di Cristo risplenda attraverso di noi in mezzo all’oscurità, che il suo amore ci avvicini di più a lui e gli uni agli altri mentre cerchiamo di sostenere e prenderci cura dei nostri fratelli e sorelle, indipendentemente da razza o credo. Affermiamo il diritto di tutte le comunità religiose a celebrare il culto e a organizzare eventi culturali in sicurezza. Cerchiamo di portare la pace di fronte all’odio e di essere un modello di umanità che abbraccia la comunità anziché la divisione e la violenza. Preghiamo per la guarigione di chi ha il cuore spezzato (Salmo 147:3) e attendiamo con ansia il tempo in cui Dio asciugherà ogni lacrima e non ci sarà più la morte (Apocalisse 21:4)”.
La chiesa avventista di Woollahra terrà oggi, alle 16:30 ora locale, un incontro speciale di preghiera aperto a tutta la collettività. “La nostra chiesa è la più vicina a Bondi e alcuni di noi hanno legami stretti con la comunità ebraica” afferma il past. Tim Shelton “Abbiamo anche membri di chiesa che vivono nei pressi della spiaggia e alcuni hanno assistito alle conseguenze dell’attacco. Abbiamo ritenuto importante sostenere la comunità con la preghiera. Come ha recentemente affermato un mio amico rabbino, ‘la luce vince le tenebre’”.
Anche altre chiese e pastori avventisti sono impegnati dopo la strage, entrando in contatto con i rappresentanti locali per capire come poter aiutare in modo concreto. Il presidente Pratt ha invitato a pregare per le famiglie delle vittime e per i feriti, per i leader ebrei e musulmani mentre affrontano i prossimi passi da fare; a donare sangue ove possibile; a contattare i conoscenti delle comunità ebraica e musulmana per porgere le condoglianze e offrire preghiere e sostegno.
Messaggi di solidarietà sono arrivati anche dalla Regione Pacifico del sud della Chiesa avventista e dalla Federazione Great Sydney.
“Circondiamo d’amore chi ha il cuore spezzato. Che la luce possa oscurare l’oscurità. Che possiamo contribuire a un’Australia migliore e più amorevole”, conclude il presidente Prat..
[Foto e fonte: Adventist Record, Traduzione e adattamento; Lina Ferrara, HopeMedia Italia]




