Garrone: “Diritti e beni comuni siano a disposizione di ogni persona in misura equa”. La Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili cade ogni anno in quella che per le chiese evangeliche è la Settimana della libertà, occasione per riflettere sui diritti nel nostro Paese. Anche quest’anno la Federazione delle chiese […]
Garrone: “Diritti e beni comuni siano a disposizione di ogni persona in misura equa”. La Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili cade ogni anno in quella che per le chiese evangeliche è la Settimana della libertà, occasione per riflettere sui diritti nel nostro Paese.
Anche quest’anno la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) aderisce a “M’illumino di meno”, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che ricorre il 16 febbraio. A comunicarlo è il presidente della FCEI, past. Daniele Garrone, afferma Notizie Evangeliche – NEV.
L’adesione dello scorso anno, ricordao Garrone, è stata “fruttuosa”. Nel corso del 2025, infatti, sia la Commissione globalizzazione e ambiente (GLAM) della Federazione sia altre organizzazioni evangeliche hanno portato avanti diverse iniziative.
La Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, sottolinea ancora Garrone, “cade ogni anno in quella che per noi evangelici è la Settimana della libertà, un’occasione per riflettere sui diritti nel nostro Paese. Il riferimento storico è il 17 febbraio 1848, giorno in cui i valdesi, e poche settimane dopo anche gli ebrei, ottennero i diritti civili con le Lettere patenti di Carlo Alberto. Quest’anno il tema scelto è quello delle disuguaglianze, con la pubblicazione di un opuscolo dal titolo 2026: Italia (dis)uguale (disponibile qui). Crediamo che questo tema comprenda la ricerca di un futuro sostenibile in cui diritti e beni comuni siano a disposizione di ogni persona in misura equa”.
Gli fa eco il segretario esecutivo della FCEI, past. Luca Baratto, che dichiara: “La Federazione delle chiese evangeliche in Italia sostiene che ‘il creato non è in vendita’. Questo è uno degli slogan dei 500 anni della Riforma protestante nel 2017, e rimane un punto di riferimento per la predicazione evangelica di oggi. Aderiamo a M’illumino di meno perché ci invita a riflettere su come abitiamo il mondo e ci invita ad abitarlo nella cura, nella sostenibilità e nella ricerca anche della Giustizia, perché non solo il creato, ma neppure gli esseri umani sono in vendita”.
La XXII edizione di “M’illumino di meno” mette al centro la scienza. In un contesto globale in cui le guerre sono sempre più legate a questioni energetiche, in cui molte grandi potenze rallentano gli investimenti nella transizione ecologica e la crisi energetica genera timori diffusi, gli organizzatori sottolineano che la ricerca non si è fermata. Da anni la comunità scientifica studia l’impatto dei combustibili fossili sugli ecosistemi e propone alternative basate su fonti sostenibili.
[Fonte: NEV]
[Immagine: Alexandra_Koch su pixabay,com]




