– Editoriale. Conferenza mondiale sul clima Il 30 novembre ha preso il via la conferenza mondiale sul clima. Per i 150 leader mondiali riuniti a Parigi, si tratta dell’ultima chiamata
Podcast: Download ()

– Editoriale. Conferenza mondiale sul clima
Il 30 novembre ha preso il via la conferenza mondiale sul clima. Per i 150 leader mondiali riuniti a Parigi, si tratta dell’ultima chiamata per salvare il pianeta. Sarà un vertice fuori misura il cui primo obiettivo è siglare un accordo storico che limiti il riscaldamento climatico per evitare una catastrofe ambientale irreversibile. “L’11 dicembre”, il giorno in cui si concluderà la conferenza “il mondo si aspetta da noi quattro parole: la missione è compiuta”, ha detto Laurent Fabius, Ministro degli Esteri francese e presidente della conferenza, in apertura dei lavori. Nella Bibbia (Lettera di Paolo ai Romani 7:14-15) si parla di legge spirituale (forse le continue affermazioni degli scienziati) che non è sempre ascoltata (i continui ritardi del mondo politico). Paolo dice che in lui si trova la volontà di fare il bene ma, inevitabilmente, si ritrova a fare il male. I grandi della terra probabilmente hanno anche capito che l’ora è critica, ma non sanno come porre rimedio al disastro annunciato. Riflessione a cura del past. Daniele Benini, responsabile delle chiese cristiane avventiste dell’Italia centrale. Ascolta l’mp3
– Rapporto sullo stato della popolazione nel mondo 2015
Il rapporto del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) è stato presentato in contemporanea mondiale. Nel nostro Paese è lanciato dall’Associazione italiana donne per lo sviluppo (AIDOS), che ne cura l’edizione italiana. Intitolato “Al riparo dalla tempesta. Un’agenda innovativa per donne e ragazze, in un mondo in continua emergenza”, nel rapporto si cita l’indice dei paesi fragili elaborato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Mario Calvagno e Carmen Zammataro, di RVS Roma, intervistano Maria Grazia Panunzi, presidente AIDOS. Ascolta l’mp3
– Pena di morte? Mutamenti climatici? No grazie!
Il 30 novembre 1786, Pietro Leopoldo di Lorena, granduca di Firenze e della Toscana dal 1765 al 1790, emana il Codice Leopoldino, ossia la riforma delle leggi penali: per la prima volta nella storia di uno stato viene formalmente e giuridicamente abolita la pena di morte; nello stesso editto si ripudia anche la tortura e ogni forma di vessazione verso i prigionieri e i condannati. Atto esemplare che rigetta la violenza e che condizionerà inesorabilmente gli ordinamenti giudiziari di molti altri stati del mondo, imponendo un’altra idea di giustizia. In questa puntata de L’Altro-Binario, Claudio Coppini e Roberto Vacca ne parlano in studio con Severino Saccardi, direttore della rivista Testimonianze, e in collegamento telefonico con il prof. Zeffiro Ciuffoletti, storico, e Stefano Marcelli, giornalista Rai e presidente dell’Information Safety and freedom. Nella seconda parte si parla della conferenza internazionale di Parigi sui mutamenti climatici con Andrea Masullo, direttore scientifico dell’associazione Greenaccord. Ascolta l’mp3
– Tre temi “anti” dai giornali
Una puntata dell’AltroBinario molto ricca e impegnativa che prende spunto da tre temi ricorrenti sulle pagine dei giornali. Si inizia parlando dei “superbatteri” resistenti agli antibiotici in compagnia di Ennio Battista, direttore della rivista Vita e Salute. Si prosegue con l’intervista al pastore avventista Saverio Scuccimarri sui presunti canti di natalizi vietati a scuola. E si termina parlando di antimafia con Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Caponnetto. Ascolta l’mp3
– Ci sono buone notizie (puntata 309)
Alla ricerca di eventi, informazioni, curiosità per pensare positivo. Una rubrica con notizie che non sono messe in risalto dai media… o quasi! In questa puntata: un gesto di buona educazione; “rivoluzione” nelle ciotole: cani e gatti vegetariani; la singolare esperienza del ristorante Sinenè. Ascolta l’mp3
– Una serata con Mr Bream (puntata 14)
In questo incontro: Julian Bream and His Friends. Nell’Agosto del 1968, a distanza di 4 anni dal disco “Rodrigo, Britten, Vivaldi” Julain Bream torna a incidere un disco di musica da camera con The Cremona String Quartet e il clavicembalista George Malcolm, eseguendo musiche di Luigi Boccherini e Joseph Haydn. Ascolta l’mp3
Podcast: Apri in un’altra finestra | Download ()




