Nel Mese della storia afroamericana, la città di Alexandria ha dichiarato il 1° febbraio “Giorno dell’eredità di Mandela”. Lo scorso 1° febbraio, la chiesa avventista “Community Praise”, in Virginia (Stati Uniti), ha organizzato una celebrazione per il Mese della storia afroamericana, di cui quest’anno ricorre il centenario. Ospite d’onore è stato Ndaba Mandela. Nel suo […]
Nel Mese della storia afroamericana, la città di Alexandria ha dichiarato il 1° febbraio “Giorno dell’eredità di Mandela”.
Lo scorso 1° febbraio, la chiesa avventista “Community Praise”, in Virginia (Stati Uniti), ha organizzato una celebrazione per il Mese della storia afroamericana, di cui quest’anno ricorre il centenario. Ospite d’onore è stato Ndaba Mandela. Nel suo intervento ha ricordato che l’eredità di giustizia, unità e libertà, lasciata da suo nonno, Nelson Mandela, comporta responsabilità e azione.
Il coro dei bambini ha arricchito l’evento con i suoi canti edificanti. Il programma è proseguito con la commovente presentazione recitata da MJ Sirls. Come comunità di fede, i partecipanti sono stati invitati ad andare oltre il silenzio e l’indifferenza e a vivere con coraggio la loro chiamata a difendere la giustizia e l’amore.
Nel commemorare i 100 anni di celebrazioni della storia afroamericana, i partecipanti sono stati incoraggiati a non dimenticare il passato e a contribuire attivamente alla creazione di un futuro più giusto e unito. Il discorso conclusivo di N. Mandela ha ricordato ai presenti che ogni persona ha un potenziale e una responsabilità divina di servire la propria comunità locale con coraggio e fede.
A rendere ancora più significativo il momento sono stati i doni di ringraziamento offerti all’ospite dalla Federazione avventista del Potomac, oltre al documento della città di Alexandria, che dichiarava il 1° febbraio 2026 “Giorno dell’eredità di Mandela”.
Il mese della storia afroamericana (Black History Month) si celebra a febbraio negli Stati Uniti e in Canada.
Jennifer Telfort
[Fonte: Adventist News Network. Traduzione: Lina Ferrara]
[Foto: Ross Gordon]




