Porgere il messaggio di Gesù alle persone che vivono nelle società secolarizzate e post-cristiane. L’Università avventista di Collonges-sous-Salève, in Francia, ha inaugurato la nuova sede del Global Mission Center il 4 giugno scorso. Lo scopo è sostenere e coordinare le iniziative missionarie della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno in contesti secolarizzati e post-cristiani in […]
Porgere il messaggio di Gesù alle persone che vivono nelle società secolarizzate e post-cristiane.
L’Università avventista di Collonges-sous-Salève, in Francia, ha inaugurato la nuova sede del Global Mission Center il 4 giugno scorso. Lo scopo è sostenere e coordinare le iniziative missionarie della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno in contesti secolarizzati e post-cristiani in tutta Europa.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza di diversi responsabili della denominazione, quali il past. Barna Magyarosi, presidente della Regione intereuropea (EUD); Jean-Philippe Lehmann, direttore dell’Università di Collonges; il past. David Milard, presidente dell’Unione franco-belga; il past. Olivier Rigaud, presidente della Conferenza della Svizzera francofona e del Ticino; e Jonathan Contero, vicedirettore del Centro per la Missione secolare e post-cristiana.
Una missione radicata nella storia avventista
Fin dalle sue origini nel XIX secolo, la chiesa ha fatto della missione un elemento centrale della sua identità. Nel 1874, con l’invio di John Nevins Andrews in Europa, la comunità religiosa diede il via a un movimento missionario di portata globale. Nel corso dei decenni, sono stati fondati centri in diversi continenti, a sostegno della fondazione di nuove chiese, della formazione e della traduzione, oltre a dipartimenti educativi e sanitari.
Questa dinamica raggiunse un traguardo importante nel 1990 con il lancio dell’iniziativa Global Mission da parte della Conferenza generale, il massimo organo decisionale e amministrativo mondiale della chiesa avventista con sede a Silver Spring, nel Maryland (USA). In questo contesto, furono istituiti i centri per la missione globale; oggi, ne esistono sei in tutto il mondo. Queste istituzioni specializzate sostengono l’opera evangelistica in specifici contesti culturali, religiosi e sociologici.
Un ufficio europeo dedicato al coordinamento e alla formazione
Situato nel cuore del campus avventista di Collonges-sous-Salève, il nuovo ufficio si propone come polo di coordinamento, riflessione e formazione, favorendo la collaborazione tra istituzioni, responsabili e singoli impegnati attivamente nella missione. La finalità è quella di sostenere approcci missionari contestualizzati e adattati alle sfide contemporanee. Per informazioni: cspm.globalmissioncenters.org.
Il centro è diretto dal pastore e missionario Jonathan Contero. Dal 2019, Contero ricopre la carica di vicedirettore del Centro per la missione secolare e post-cristiana all’interno degli uffici di Global Mission, nell’ambito della Conferenza generale. Originario della Spagna, ha trascorso più di dieci anni come pastore e fondatore di chiese nella penisola iberica, prima di proseguire la missione in Svizzera, nella regione di Ginevra.

Adventist Mission ha un nuovo sito web
A proposito di missione, segnaliamo che la Conferenza generale ha appena rinnovato il sito di AdventistMission.org a livello mondiale: la piattaforma raccoglie storie di missioni, video, risorse, iniziative e notizie. Lo spazio web presenta l’ampio spettro delle attività missionarie della chiesa avventista, e si concentra sui progetti più innovativi proposti da Global Mission per raggiungere quei gruppi di persone che non hanno ancora conosciuto il messaggio di Gesù. Lanciato il 1° giugno scorso, il sito sarà in fase di implementazione durante tutta l’estate 2026.
[Fonte: news.eud.adventist.org e adventistreview.org. Tradotto e adattato dalla redazione]
[Foto: BIA/ANN e Adventist Mission]




